Kontinental ’25 di Radu Jude
Cartoline di un malessere senza nome di Eduardo A. Russo Radu Jude accompagna fin dal principio la nuova ondata del cinema rumeno. È stato assistente di regia di Cristi Puiu[…]
Cartoline di un malessere senza nome di Eduardo A. Russo Radu Jude accompagna fin dal principio la nuova ondata del cinema rumeno. È stato assistente di regia di Cristi Puiu[…]
di Sergio Arecco Inattuale per modo di dire, se non altro per il focus puntato sulle figure femminili, sul gender. Iconologo della donna giapponese affermativa e non passiva (quella di[…]
di Giovanni Festa Walter Benjamin, nelle indimenticabili pagine di Esperienza e povertà, diceva che, dopo la Prima Guerra mondiale, gli uomini ritornavano dal fronte non più ricchi, ma più poveri di[…]
di Bruno Roberti “Era una persona di immensa libertà, un grande artista, dal rigore assoluto. Con lui la creazione si faceva nella carne viva. C’era improvvisazione, ma sapeva precisamente quello[…]
di Edoardo Mariani La foresta è viva. Può morire solo se i Bianchi si ostinano a distruggerla. Se ciriescono, i fiumi scompariranno sotto la terra, il suolo diventerà friabile, glialberi[…]
Vita e destino di una lettera Ricordare Frederick Wiseman, (Boston 1930 – Cambridge 2026) scomparso lo scorso febbraio, con la necessaria attenzione, vuol dire mettere in rilievo quale cineasta singolare,[…]
di Alessandro Cappabianca
di Alessandro Cappabianca
di Alessandro Cappabianca
Ricorre quest’anno il decimo anniversario della morte di Ettore Scola, avvenuta il 19 gennaio 2016. In suo omaggio l’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma, sua città di adozione, ha[…]
A cura di Daniela Turco e Francesco Scognamiglio In seguito alla morte recente di Bela Tarr (Pécs 21 luglio 1955 Budapest 6 gennaio 2026) abbiamo pensato di raccogliere qui di[…]
di Sergio Arecco Hotel Magnezit (Béla Tarr, Ungheria, 1980, 12’)La sua è una cultura della maniacalità e dell’oltranza. Béla Tarr non ne ha un’altra. Vorrebbe studiare filosofia, ma un arresto[…]
Luigi Abiusi Sirat di Oliver LaxeUna battaglia dopo l’altra di Paul Thomas AndersonOh Canada di Paul SchraderHiedra di Ana Cristina BarragánPomeriggi di solitudine di Albert SerraGenerazione romantica di Jia ZhangkeStrange river di Jaume Claret MuxartBird di Andrea ArnoldFuori di Mario[…]
di Walter Mazzotta “L’immagine è innanzitutto altro e dell’altro alterato e alterante” (J.L. Nancy) In un noto dipinto di Jack Vettriano, “In Thought of you”, una giovane donna, ritratta seduta[…]
Magellano è morto in provincia di Cebu City di Edoardo Mariani Ancor prima che arrivassero i Bianchi, la mitologia amerindia disponeva di schemi ideologici in cui la posizione degli invasori[…]
La fuga dal sensodi Luigi Abiusi Sagome rotte, monche, semoventi a contrasto con lo sfondo: sembrano quasi dei disegni animati abbozzati da Matsumoto o Tetsuo Hara; degli stracci danzanti fatti[…]
di Francesco Scognamiglio “Sulla Terra lentamente torna la luce e riprende a diffondere il calore. Tutti sono presi dalla commozione perché si liberano dall’oscurità…”[1] Il sistema tarriano danza tra luce[…]
Mettere al mondo il mondodi Daniela Turco Se nelle sue Note sul cinematografo Robert Bresson scriveva che i film andavano fatti come un lavoro delle mani e se, “pensare con[…]
Un attimo prima A cura di Edoardo Mariani Si sente, nell’aria di certi pomeriggi, il gusto di una certa voglia collettiva di fare le cose in modo diverso. Senza inventarci[…]
Oh Canada, di Paul Schrader di Giovanni Festa Come riscostruire e raccontare la storia di una vita? Orson Welles (e Herman Mankiewicz) ne avevano fatto un racconto arabo, dove la[…]
di Vittorio Giacci Il primo libro che ho letto è Pinocchio. Un libro che ho letto e riletto, e che continuo a leggere perché oltre alla magia della sua prosa[…]
di Alessandro Cappabianca
di Bruno Roberti Storie di fantasmi 1 : Presence di Steven SoderberghChe cosa è un set? Che cosa può un set? Si tratta di un campo di forze in cui vengono convocati[…]
di Bruno Roberti. Si può dire che alle radici del cinema come proiezione di forme e corpi assenti, dunque di parvenze fantasmatiche, risieda ciò che Marc Vernet chiama “ideologia dell’invisibile”. <<La questione[…]
A cura di Bruno Roberti e Daniela Turco Come prima cosa desideriamo dirle che siamo particolarmente commossi ed emozionati dopo la visione del suo Director’s diary, un film appunto emozionante ed entusiasmante,[…]
a cura di Sabrina Scansani e Marco Allegrezza Il reality cinematografico pervade il Quieto vivere di Gianluca Matarrese, una tragedia greca costruita come un laboratorio teatrale e trasposta in scrittura filmica.Qual è[…]
A cura di Daniela Turco Back home potrebbe sembrare un titolo piuttosto contraddittorio per un film che non è un ritorno a casa – non lo è almeno per il regista,[…]
